La sfida
Massimizzare la capacità senza compromettere corridoi e manovre, creare superfici igieniche e drenaggi efficaci, distribuire caldo e freddo, gestire la CO₂ e trasferire gli asset esistenti in una sequenza compatibile con la produzione.
Case study / 02
Ferrari Trento · Winery & Process Engineering
Uno studio di capacità, layout e sequenza di cantiere per una nuova cantina interrata, progettata per integrare serbatoi nuovi e recuperati insieme a utilities, sanificazione e sicurezza.
Il punto di partenza
Il nuovo spazio era disponibile al grezzo, con illuminazione e ventilazione già predisposte ma privo di pavimentazione e utilities di processo. La richiesta era trasformarlo in una cantina operativa ad alta densità, riutilizzando il maggior numero possibile di serbatoi provenienti da un'altra area.
Dalla criticità al concept
Massimizzare la capacità senza compromettere corridoi e manovre, creare superfici igieniche e drenaggi efficaci, distribuire caldo e freddo, gestire la CO₂ e trasferire gli asset esistenti in una sequenza compatibile con la produzione.
Lo studio ha combinato rilievo dell'area, bilancio di capacità, verifica dimensionale dei serbatoi, ottimizzazione del layout, fabbisogni termici e idraulici e logistica di montaggio. La sequenza è stata impostata per mantenere liberi i percorsi d'installazione durante l'ingresso progressivo dei serbatoi.
Il concept prevede pavimentazione resistente agli agenti chimici con pendenze e canaline inox, distribuzione di acqua calda e fredda, aspirazione CO₂ puntuale e ambientale a quota bassa, integrazione di serbatoi nuovi e recuperati, sistemi CIP, scambio termico, filtrazione, automazione sinottica e aree enologiche dedicate.
Perimetro di lavoro
Studio della capacità e dei fabbisogni di stoccaggio
Layout ad alta densità e verifica delle manovre
Progetto preliminare di pavimenti e drenaggi
Dimensionamento e distribuzione delle utilities
Analisi di sicurezza per l'estrazione della CO₂
Piano di trasferimento dei serbatoi esistenti
Integrazione di ausiliari, automazione e cronoprogramma
Sequenza progettuale
Pavimentazione, pendenze, canaline e predisposizioni civili.
Distribuzione termica, reti di processo e aspirazione di sicurezza.
Ingresso dei nuovi serbatoi mantenendo disponibili i corridoi di manovra.
Recupero progressivo dei serbatoi esistenti e completamento del layout.
Collegamenti elettrici, CIP, filtrazione e supervisione sinottica.
Fase prevista per la verifica funzionale dell'intero reparto.
Risultato progettuale
Capacità e tempi sono dati di progetto preliminare. I materiali disponibili non contengono dati as-built o risultati operativi post-avviamento.
Confronto tecnico iniziale
Devi ampliare la capacità senza fermare la cantina? Disegniamo layout, utilities e sequenza di realizzazione.