Case study / 01

Campari / Canale · Industrial Plan & Safety

Separare i flussi per rendere il sito più sicuro e pronto alla crescita.

Un masterplan pluriennale che traduce l'analisi del rischio di collisione in una sequenza coordinata di interventi su infrastrutture, logistica, edifici e automazione.

Fasi di piano
3
Interventi mappati
20
Roadmap
2023–2026
Famiglie coordinate
5 flussi

Il punto di partenza

Leggere il sistema prima di intervenire.

Contesto

La crescita del sito aveva aumentato le interferenze tra camion, carrelli elevatori, pedoni, materie prime, materiali secchi e prodotto finito. L'analisi di rischio del 2022 ha reso necessario trasformare singole criticità in un piano di sito coerente, capace di accompagnare la crescita senza perdere continuità operativa.

Dalla criticità al concept

Tre livelli, una sola visione di progetto.

01

La sfida

Non bastava correggere un incrocio: occorreva ridisegnare la viabilità interna ed esterna, separare le famiglie di flusso, gestire l'interfaccia con la strada pubblica e coordinare opere civili, permessi, edifici e automazione su più anni.

02

L'analisi

La lettura dello stato di fatto ha messo in relazione percorsi, punti di conflitto, aree di carico e scarico e scenari di crescita. Le iniziative sono state valutate per impatto sulla sicurezza, dipendenze, cantierabilità e continuità produttiva, quindi ordinate in un project mapping comune.

03

La soluzione

Il piano interviene prima su accessi, ricezione, percorsi pedonali, viabilità dei mezzi pesanti e yard; riorganizza poi edifici e logistica con aree dedicate; infine completa il layout interno con movimentazione automatizzata, pallettizzazione, stoccaggio etichette e riordino delle funzioni produttive.

Perimetro di lavoro

Le attività coordinate nello studio.

  1. 01

    Traduzione dell'analisi dei rischi in requisiti di progetto

  2. 02

    Mappatura di pedoni, camion, carrelli, materiali e prodotto finito

  3. 03

    Masterplan di accessi, viabilità, yard, edifici e logistica

  4. 04

    Scomposizione del programma in venti interventi coordinati

  5. 05

    Definizione di priorità, roadmap, permessi e dipendenze

  6. 06

    Coordinamento tra safety, logistica e produzione

Sequenza progettuale

Un percorso leggibile, fase per fase.

  1. 00

    Baseline rischio

    Mappa 2022 di percorsi, conflitti e indicatori di collisione.

  2. 01

    Infrastrutture

    Accessi, ricezione, pedoni, mezzi pesanti, yard e servizi di sito.

  3. 02

    Edifici e flussi

    Aree dedicate, scarichi, vetri, parcheggi, rampe e ingressi separati.

  4. 03

    Layout e automazione

    Movimentazione interna, pallettizzazione e riordino delle funzioni.

  5. 04

    Verifica KPI

    Misura prevista degli indicatori a valle del completamento del piano.

Risultato progettuale

Un industrial plan in tre fasi, con venti iniziative coordinate e una roadmap pluriennale che rende leggibili priorità, interfacce e decisioni successive.

Gli indicatori presenti nello studio sono target di piano rispetto alla baseline 2022; i materiali non includono KPI post-implementazione.

Benefici attesi / target
  • Separazione fisica e funzionale dei flussi principali
  • Accessi più controllati e percorsi pedonali protetti
  • Riduzione dei colli di bottiglia e delle interferenze logistiche
  • Sequenza di investimento leggibile e realizzabile per fasi
  • Maggiore resilienza del sito rispetto alla crescita futura

Confronto tecnico iniziale

Hai una sfida tecnica simile?

Il layout è cresciuto più velocemente dei flussi? Trasformiamo le criticità in una roadmap tecnica, attuabile per fasi.